Tettoia o Pergolato: è ora di fare chiarezza. - tpcoverdesign
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Tettoia o Pergolato: è ora di fare chiarezza

Tettoia o pergolato, è ora di fare chiarezza per non cadere nell’abuso edilizio.

Se desiderate costruire una copertura per proteggere i vostri momenti di relax in giardino, conoscere le differenze normative tra tettoia e pergolato diventa fondamentale.

Ecco perché prima di procedere con i lavori, è di vitale importanza conoscere quali sono gli elementi normativi che regolano l’installazione di questi manufatti.

Tettoia: definizione e normativa

La tettoia è una struttura rigida la cui parte superiore è coperta, anche solo in parte, da un’intelaiatura non facilmente amovibile costituita ad esempio da mattonelle, lastre in vetro, legno, ecc.

Funzione della tettoia è di riparare e proteggere l’area di cui costituisce copertura, aumentando, quindi, l’abitabilità dell’immobile (Cons. Stato, sez. VI, 18 febbraio 2015, n. 825; Trib. Bari, sez. I, 27 marzo 2015,).

Pergolato: definizione e normativa

Il pergolato è una struttura aperta non solo nei lati esterni ma anche, almeno parzialmente (coperture con rampicanti o tendaggi o altri elementi mobili) anche nella parte superiore.

Il pergolato ha principalmente lo scopo di creare zone d’ombra (Cons. Stato, sez. VI, 18 febbraio 2015, n. 825; Trib. Bari, sez. I, 27 marzo 2015, Cass., sez. III pen., 16 aprile – 19 maggio 2008, n. 19973).

Tettoia e pergolato linee distintive

Le fondamentali linee distintive tra le due tipologie di manufatti possono essere tracciate dalla giurisprudenza che qui di seguito riassumiamo:

Il Consiglio di Stato, sez. VI, con la sentenza n. 825, del 18 febbraio 2015, ha affermato, in particolare,che la tettoia è una struttura pensile, addossata al muro o interamente sorretta da pilastri, di possibile maggiore consistenza e impatto visivo rispetto al pergolato.

In particolare le sezioni penali della Corte di Cassazione, con sentenza n. 19973, cit. hanno affermato che: mentre il pergolato costituisce una struttura aperta sia nei lati esterni che nella parte superiore ed è destinato a creare ombra, la tettoia può essere utilizzata anche come riparo ed aumenta l’abitabilità dell’immobile.

Conclusioni

Nella differenza tra tettoia e pergolato, si annida il rischio di compiere un abuso edilizio, perciò in base alle dimensioni dell’intervento è sempre bene informarsi.

Il Consiglio di Stato in particolare, con la sentenza n. 5008 del 22 agosto 2018, affrontando le nozioni di pergolato e tettoia ha chiarito in linea generale la questione deliberando quanto segue:

“L’installazione di un’impalcatura per adornare e ombreggiare giardini o terrazze,formata da montanti verticali ed elementi orizzontali che li connettono ad una altezza tale da consentire il passaggio delle persone, è da considerarsi pergolato e non richiede alcun titolo edilizio; se tale struttura è munita di copertura superiore, anche parziale, ma non facilmente amovibile, il pergolato diventa una tettoia e quindi  richiede il permesso di costruire.”